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PROGRAMMA 2020

Lunedì 15 Luglio  2020
h. 21,15
Villa Comunale

XXXXXXXXXXXXXXX (xxxxxxxxxxx)
Regia di Louis Malle
Con Michel Piccoli, Miou-Miou, Michel Duchaussoy, Paulette Dubost
Fra-Ita, 1990
Durata: 108’
Genere: Commedia

Trama:
Una famiglia borghese si riunisce alla morte della vecchia madre di Milou. Arriva il fratello di quest’ultimo con la moglie e la figlia e molti altri. Ovviamente verranno a galla le negatività dei personaggi proprio mentre si apprende la notizia dei disordini parigini del maggio ’68. Dopo essersi lasciati andare al nuovo corso, nel momento di crisi politica scapperanno in montagna. Un tentativo poco riuscito di voler identificare i personaggi nella maggioranza che si fece prendere dall’impeto di novità e che poi si dileguò appena nacquero dei problemi.

Riconoscimenti:
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO: Miglior regista straniero, Miglior attrice non protagonista (Dominique Blanc);
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR: Miglior attrice non protagonista (Dominique Blanc).

PROGRAMMA 2019

Lunedì 15 Luglio  2019
h. 21,15
Villa Comunale

MILOU A MAGGIO (Milou en mai)
Regia di Louis Malle
Con Michel Piccoli, Miou-Miou, Michel Duchaussoy, Paulette Dubost
Fra-Ita, 1990
Durata: 108’
Genere: Commedia

Trama:
Una famiglia borghese si riunisce alla morte della vecchia madre di Milou. Arriva il fratello di quest’ultimo con la moglie e la figlia e molti altri. Ovviamente verranno a galla le negatività dei personaggi proprio mentre si apprende la notizia dei disordini parigini del maggio ’68. Dopo essersi lasciati andare al nuovo corso, nel momento di crisi politica scapperanno in montagna. Un tentativo poco riuscito di voler identificare i personaggi nella maggioranza che si fece prendere dall’impeto di novità e che poi si dileguò appena nacquero dei problemi.

Riconoscimenti:
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO: Miglior regista straniero, Miglior attrice non protagonista (Dominique Blanc);
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR: Miglior attrice non protagonista (Dominique Blanc).

Lunedì 22 Luglio  2019
h. 21,15
Villa Comunale

LA NAVE DEI FOLLI (Ship of Fools)
Regia di Stanley Kramer
Con: Vivien Leigh, Simone Signoret, José Ferrer, Lee Marvin, Bill Tenny
Usa, 1965
B/N Durata: 149’
Genere: Drammatico

Trama:
Nel 1933, su una nave tedesca diretta da Veracruz a Brema, s’incrociano le vicende, drammatiche quanto grottesche, di un gruppo eterogeneo di passeggeri.
Tra i passeggeri c’è un folto gruppo di persone che cerca o fugge qualcosa alla ricerca di pace e felicità: l’appassita Mary Treadwell vive sotto l’incubo di un futuro solitario; la “contessa”, una nobildonna spagnola deportata perché fautrice di una rivolta popolare, tenta un disperato rapporto sentimentale con il medico di bordo, che morirà prima di toccare terra; Bill Tenney, un fallito giocatore di baseball, che è dovuto rientrare ben presto nell’anonimato; Lowenthal, un ebreo oltraggiato e boicottato dal compatrioti tedeschi sulla nave, che nonostante questo ama orgogliosamente la patria e s’illude sul futuro della sua razza; due fidanzati che vorrebbero fondare il loro futuro su un autentico sentimento d’amore; un nazista convinto; due coniugi anziani che amano il cane più dei loro simili; e, infine, moltissimi “peones” che emigrano alla ricerca di una terra ospitale. Giunta la nave in Germania, i passeggeri prendono ognuno la propria strada, con tutti i loro problemi e il loro incerto futuro.

Riconoscimenti:
PREMIO OSCAR 1966: Miglior fotografia in bianco e nero a Ernest Laszlo; Miglior scenografia per film in bianco e nero a Robert Clatworthy, Joseph Kish.

 

Lunedì 29 Luglio  2019
h. 21,15
Villa Comunale

EFFETTO NOTTE (La nuit américaine)
Regia di François Truffaut
Con Jacqueline Bisset, Jean-Pierre Léaud, Jean-Pierre Aumont, Valentina Cortese
Fra-Ita, 1973
Durata: 115’
Genere: Commedia

Trama:
Il regista Ferrand sta girando il film _Vi presento Pamela_ negli studi della Victorine di Nizza. Il soggetto ha come base la storia di una giovane inglese appena sposata a un ragazzo altrettanto giovane. La donna finisce per innamorarsi del suocero, che dopo essere fuggito con lei viene ucciso dal figlio tradito. Alla lavorazione del film si intrecciano le storie private dei protagonisti.

Riconoscimenti:
PREMIO OSCAR 1974: Miglior film straniero.
Per poterne parlare con quella precisione analitica che desidererei, dovrei «leggere» La nuit américaine di Truffaut in moviola. Ho visto al cinema qualcosa come la grande riproduzione di un quadro, non il quadro. Il critico deve osservare il quadro da vicino, guardando e riguardando dettagli e particolari, passando e ripassando cento volte col naso sulla superficie dipinta. Il «segno» della pennellata è uno dei caratteri essenziali della pittura; e così gli eventuali contorni, le velature, le campiture ecc. […]
Pier Paolo Pasolini, articolo completo su settembre-ottobre 1974.

 

Lunedì 05 Agosto  2019
h. 21,15
Villa Comunale

ANNI DIFFICILI
Regia di Luigi Zampa
Con Umberto Spadaro, Ave Ninchi, Massimo Girotti, Delia Scala, Milly Vitale
Ita, 1948
B/N Durata: 113’
Genere: Drammatico

Trama:
Modica (Rg), (Sicilia), 1935. Un semplice e onesto impiegato municipale è costretto a iscriversi, non proprio entusiasticamente, al Partito Nazionale Fascista.
Il figlio dell’impiegato intanto poiché soldato, viene chiamato in varie battaglie e in tutte queste riesce a scampare dalla morte. Morirà però ucciso a tradimento da dei soldati tedeschi mentre tornava a casa col rimpianto di non aver mai visto suo figlio, nato mentre lui era in guerra.
Nel 1943, allo sbarco degli Alleati, l’uomo si ritrova ad essere epurato dallo stesso sindaco che, quando era podestà, gli aveva imposto di prendere la tessera fascista.

Riconoscimenti:
Coppa ENIC alla Mostra di Venezia del 1948 per il film di migliore fattura tecnica.
Vitaliano Brancati, che oggi viene letto troppo poco, è uno dei grandi scrittori italiani del novecento (Il bell’Antonio, Paolo il caldo). Fu anche un grande moralista, nel senso giusto della parola. Catanese romanizzato, ha raccontato la mentalità italica con la stessa disincantata intelligenza di un Leopardi (e fu peraltro lui a curare una splendida antologia di osservazioni del poeta sull’Italia e “sul carattere degli italiani”).

 

Lunedì 12 Agosto 2019
h. 21,15
Villa Comunale

CABARET
Regia di Bob Fosse
Con Liza Minelli, Michael York, Helmut Griem, Joel Grey
Usa, 1972
Durata: 124’
Genere: Musicale

Trama:
Siamo nella Berlino degli anni Trenta, con le prime violenze naziste che insanguinano le strade, la propaganda che fa “cantare” le folle (il ragazzino che intona un motivo patriottico) e l’alta borghesia tedesca (Max) pronta a minimizzare per convenienza e malafede. Al di qua del vetro deformante del ricordo – che apre e chiude matericamente il racconto (e lo spettacolo) come un sipario – si incrociano le vite di Sally Bowles (Liza Minnelli), cantante americana che sogna Hollywood dal palco promiscuo di un night, Brian (Michael York), giovane insegnante inglese che si innamora di lei, Max (Helmut Griem), ambiguo e ricco amico della coppia, e Fritz (il futuro assistente dell’ispettore Derrick, Fritz Wepper), cacciatore di dote costretto a fare i conti con le sue origini ebraiche.

Riconoscimenti:
8 Premi Oscar 1973: Miglior regia a Bob Fosse; Miglior attrice a Liza Minnelli; Miglior attore non protagonista a Joel Grey; Miglior fotografia a Geoffrey Unsworth; Miglior adattamento musicale a Ralph Burns; Miglior scenografia a Rolf Zehetbauer, Hans Jürgen Kiebach, Herbert Strabl; Miglior montaggio a David Bretherton; Miglior suono a Robert Knudson, David Hildyard.
2 David di Donatello 1973: Miglior attrice straniera a Liza Minnelli; Miglior film straniero.
3 Golden Globes 1973: Miglior film; Miglior attrice a Liza Minnelli; Miglior attore non protagonista a Joel Grey.

 

Lunedì 19 Agosto 2019
h. 21,15
Villa Comunale

IL TERZO UOMO  (The Third Man)
Regia di Carol Reed
Con Joseph Cotten, Alida Valli, Orson Welles, Trevor Howard, Bernard Lee
Gb, 1949
B/N Durata: 104’
Genere: Noir

Trama:
Chiamato nella Vienna del 1946, devastata dalla guerra e divisa in zone di occupazione, dall’amico Harry Lime, lo scrittore americano di western Holly Martins (J. Cotten) assiste ai funerali di Harry, ma le testimonianze sulla sua morte, investito da un’auto, sono dubbie: c’erano tre uomini, non due, ad assistere all’incidente. Chi era il terzo uomo? Lo stesso Lime (O. Welles) che è vivo, infatti, e ricercato per contrabbando di penicillina adulterata. Lo scopre Martins che entra in contatto con Anna (A. Valli), fidanzata di Lime, espatriata clandestinamente d’oltre cortina…

Riconoscimenti:
PREMIO OSCAR 1951: Miglior fotografia in bianco e nero a Robert Krasker
FESTIVAL DI CANNES 1949: Miglior film

PROGRAMMA 2018

Lunedì 16 Luglio 2018
h. 21,15
Villa Comunale

SUNSET BOULEVARD
Regia di Billy Wilder
Con William Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark
Usa, 1950
B/N Durata: 110’
Genere: Noir

Trama:
Joe Gillis (William Holden) galleggia morto in una piscina di Sunset Boulevard. Un flashback ci riporta a sei mesi prima: il narratore degli eventi è lo stesso Gillis, che racconta di come, in fuga dai creditori, sia finito nella gigantesca e decadente villa di Norma Desmond (Gloria Swanson), una ex diva di Hollywood del cinema muto, che lo fa accogliere dal maggiordomo Max (Erich von Stroheim), credendolo un addetto al funerale della sua scimmietta.
Gillis è in realtà un soggettista, e questo fa sì che si trattenga per diverso tempo nella dimora dell’attrice, dapprima per visionare un copione con cui la Desmond vorrebbe tornare a recitare, poi perché lei se ne innamora, finché, rifiutata, lo colpisce e lui decide di lasciare la casa. Si rifugia quindi dall’amico Artie Green, dove conosce e s’innamora di Betty, ma torna da Norma quando scopre che lei, disperata, ha tentato di togliersi la vita.
Rimane con lei per compassione, ma ogni sera non rinuncia a sgattaiolare via dalla villa per incontrare Betty agli studios della Paramount e lavorare con lei a un nuovo soggetto cinematografico. Norma, scoperto tutto, impazzisce di gelosia e telefona a Betty, raccontandole tutta la verità. La ragazza lo incontra nella villa della Desmond, e scappa via sconvolta quando vede con i suoi occhi che lui l’ha ingannata. Stanco dei sotterfugi, Joe decide di andarsene definitivamente, ma dovrà vedersela con la pazzia di Norma.

Riconoscimenti:
– 3 OSCAR: miglior sceneggiatura originale, miglior colonna sonora (composta da Franz Waxman) e miglior scenografia;
– 2 Nastri d’Argento.

Lunedì 23 Luglio 2018
h. 21,15
Villa Comunale

ARRANGIATEVI!
Regia di Mauro Bolognini
Con Totò, Peppino De Filippo, Vittorio Caprioli, George Ardisson, Laura Adani, Franca Valeri
Ita, 1959
B/N Durata: 106’
Genere: Commedia

Trama:
Un buon padre di famiglia in cerca di alloggio, dopo mille tentativi trova una splendida dimora, ampia, confortevole, a buon mercato. Non sa che è un’ex casa di tolleranza (la chiusura per la legge Merlin è avvenuta solo qualche mese prima). Guai, equivoci a non finire, litigate giornaliere con ex clienti che sperano (vedendo le persiane spalancate) in un’inopinata riapertura.

Riconoscimenti:
– Incluso tra i “cento film italiani da salvare”.

Lunedì 30 Luglio 2018
h. 21,15
Villa Comunale

ATLANTIC CITY U.S.A.
Regia di Luis Malle
Con Michel Piccoli, Burt Lancaster, Susan Sarandon, Kate Reid, Robert Joy, Robert Goulet
Canada-Francia, 1980
Durata: 104’
Genere: Drammatico

Trama:
Dave e Chrissie, giovani idealisti in attesa di un figlio, essendo venuti a conoscenza di una consegna di droga, se ne appropriano e fuggono ad Atlantic City, città balenare dell’Atlantico e autorizzata al gioco d’azzardo che ne sta costituendo l’unico futuro. I due fuggitivi sperano di trovare alloggio presso Sally, moglie separata di Dave e sorella di Chrissie, e intendono garantirsi una vita serena con la vendita della merce rubata. Sally, però, decisa a divenire “croupier” nel Casinò dove lavora come cameriera, dà rifugio solo alla sorella incinta e non all’ex marito. Dave, comunque, trova in Lou, anziano dirimpettaio di Sally, un appoggio. Lou, autentico fallito, non è mai riuscito ad essere il bandito che sognava e ha speso decenni della sua vita accanto a Grace, una ossessiva vedova. Riesce invece a piazzare la scottante merce ma non a impedire che i due killer inviati sulle tracce di Dave lo uccidano. L’assassinio spinge Lou ad avvicinare Sally e ad assisterla per le pratiche legali e funerarie. Riconoscente e ignara, la ragazza sta accanto al vecchio proprio quando, individuata dai killer del marito, viene aggredita affinchè consegni la droga. Lou, acquistando un coraggio mai posseduto, uccide gli aggressori e fugge con Sally, che però ha scoperto che i soldi di cui dispone Lou sono quelli della droga di suo marito. Licenziata dal corso per croupier a causa della morte del marito Lou lo abbandona per inseguire il sogno di andare in Francia, dopo averlo derubato di gran parte della ingente somma. Lou che ha lasciato libera la ragazza di cui ha nascostamente osservato le manovre ritrovata la fiducia in se stesso torna da Grace senza nascondere a nessuno il gesto che potrebbe condurlo in galera.

Riconoscimenti:
– Leone d’Oro (ex aequo con “Gloria” di John Cassavetes) alla Mostra del Cinema di Venezia del 1980;
– David di Donatello 1981 per migliore attore straniero a Burt Lancaster.

Lunedì 06 Agosto 2018
h. 21,15
Villa Comunale

L’EREDITIERA (The Heiress)
Regia di William Wyler
Con Olivia De Havilland, Montgomery Clift, Ralph Richardson, Miriam Hopkins, Vanessa Brown
Usa, 1949
B/N Durata: 115’
Genere: Drammatico

Trama:
ll film è tratto dal romanzo Washington Square di Henry James. Una giovane donna timida e scialba si innamora di un uomo che mira soltanto alla sua dote. Il padre della ragazza tenta di dissuaderla e per questo la porta in Europa, ma al ritorno il cacciatore di dote riprende l’assedio. La ragazza annuncia al giovanotto che rinuncerà all’eredità paterna pur di poterlo sposare, e da quel momento l’innamorato sparisce. Si ripresenta dopo che il padre della fanciulla è morto, ma trova la porta irrimediabilmente chiusa. È un film eccellente. William Wyler era uno dei registi americani di gusto europeo. I tre protagonisti diedero il massimo; Clift, dopo essersi fatto conoscere l’anno prima col Fiume Rosso, si affermò del tutto.

Lunedì 20 Agosto 2018
h. 21,15
Villa Comunale

LE NOTTI DI CABIRIA
Regia di Federico Fellini
Con Franca Marzi, Giulietta Masina, Amedeo Nazzari, Dorian Gray, François Périer
B/N Fra-Ita, 1957
Durata: 110’
Genere: Drammatico

Trama:
Cabiria è una prostituta che esercita la professione nell’area della passeggiata archeologica. Derubata e gettata in un fiume dal fidanzato Giorgio viene salvata da dei ragazzi. Momentaneamente disillusa nei confronti dell’amore affronta le colleghe con un misto di arroganza e ingenuità. Una sera, lasciata la zona abituale, si avventura in via Veneto e viene agganciata da un divo del cinema in crisi di coppia. Costretta a lasciare la sua lussuosa abitazione di nascosto, tornerà alla solita vita sperando in un miracolo che sembra improbabile.

Riconoscimenti:
– PREMIO OSCAR al miglior film straniero;
– Nastro d’Argento per il miglior film, migliore attrice protagonista (Giulietta Masina) e non protagonista (F. Marzi);

Lunedì 27 Agosto 2018
h. 21,15
Villa Comunale

GILDA
Regia di Charles Vidor
Con Rita Hayworth, Glenn Ford, George Macready, Joseph Calleia, Steven Geray, Joe Sawyer
Usa, 1946
Durata: 110’
Genere: Drammatico, Noir

Trama:
Gilda è una procace ballerina che, abbandonata dall’amante, giura di vendicarsi e per questo si fa sposare dal ricco proprietario di una elegante bisca di Buenos Aires. Però il suo ex amante diviene l’ispettore della bisca e ben presto uomo di fiducia e amico del proprietario. Intanto Gilda fa inutilmente ogni sforzo per risvegliare nell’ex amante l’antica passione e farlo mancare ai suoi doveri. Venuto a conflitto per ragioni di interesse con due tedeschi, il proprietario della bisca ne uccide uno e per sottrarsi alle conseguenze inizia una precipitosa fuga, durante la quale scompare. Lo si crede morto e i due superstiti, benché separati da rancori insuperabili, si sposano per motivi di interesse. Ma il proprietario della bisca riappare improvvisamente ed è sul punto di ucciderli, quando un inserviente, fedele a Gilda, li salva, uccidendo lui. I due hanno compreso finalmente di fronte al pericolo comune, che la passione che li unisce è più forte di ogni altro sentimento.